Assisi Serafica Bellezza

Un biglietto unico per visitare la Pinacoteca, situata nelle sale al piano nobile di Palazzo Vallemani, il Foro Romano, cuore pulsante dell’ Assisi romana e la Rocca Maggiore struttura fortificata che risale agli anni 1173-1174.

La Pinacoteca : nelle sale al pino nobile di Palazzo Vallemani, splendida dimora barocca a pochi passi dalla Basilica di San Francesco, sono esposte le opere appartenenti alla Pinacoteca Comunale di Assisi.

La residenza, con volte affrescate all’inizio del Seicento da pittori umbri e toscani, accoglie la testimonianza dell’evoluzione politica, civile, oltre che religiosa della città.

Tra le opere di maggior pregio della collezione vale la pena ricordare la Madonna in trono col Bambino attribuita al giovane Perugino.

Il Foro Romano : Assisi conserva numerose testimonianze antiche, primo fra tutti il ​​foro, posto al di sotto dell’attuale Piazza del Comune, dominata dal Tempio romano di Minerva (I se. aC). Oltre alla ricca collezione archeologica, i resti del Foro includono il basamento del tempio, una cisterna, un podio con i seggi per i magistrati, un tempietto tetrastilo dedicato a Castore e Polluce.

La Rocca Maggiore ( momentaneamente chiusa per restauro ): raggiungibile da via Porta Perlici, sorge probabilmente su un antico insediamento urbano del IV-III secolo aC e si staglia sul colle Asio che sovrasta la città di Assisi.La fortificazione presenta una conformazione trapezoidale con torri angolari. All’interno spicca il Maschio, dalla cui sommità è possibile ammirare una straordinaria veduta della città e della vallata, da Perugia a Spoleto.Mostra – “CARLOS GARAICOA.

Ascoltare il volo degli uccelli.”Il lavoro di Carlos Garaicoa si è sviluppato e ha contribuito a un dialogo tra arte e spazio urbano, che successivamente indaga la struttura sociale delle nostre città in termini di architettura e utilizzo degli spazi.

Il suo lavoro abbraccia molte discipline diverse, mentre affronta questioni legate alla cultura e alla politica attraverso una lente cubana ed europea. Il suo principale soggetto è sempre stata la città dell’Avana, dove è nato, cresciuto e ha studiato. Ora, vivendo e lavorando a Madrid, il suo lavoro può essere interpretato e applicato in molti contesti urbani globali. Le sue sculture, disegni, video e fotografie, trovano un modo per criticare l’architettura utopica modernista e le ideologie del XX secolo ad esse collegate, esaminando la città come spazio simbolico rappresentativo del nostro tessuto sociale.

Compra i biglietti con Cway

Convenzione per gli iscritti al Nursing Up Liguria

Torna in alto